Il giullare di Mons Cerignonis
La giullare
Il Giullare Beffardo
Nei panni di Elsa-Frozen
La Bagnante di Senigallia
Il Mago
Biancaneve
Maschere
Carnevale
“Un personaggio, signore, può sempre chiedere ad un uomo chi è. Perché un personaggio ha veramente una vita sua, segnata di caratteri suoi, per cui è sempre “qualcuno”. Mentre un uomo – non dico lei, adesso – un uomo così in genere, può non essere “nessuno”. (Pirandello)”
“La Maschera” è un progetto che nasce dalla curiosità di analizzare il tema del travestimento dal punto di vista sociale oltre che teatrale. Utilizzata anticamente in contesti legati alla ritualità, approda successivamente in teatro: qui il valore simbolico della Maschera si arricchisce e si carica di significati non più legati alle tradizioni, ma acquisiti attraverso lo studio della gestualità; il linguaggio diventa più consapevole e complesso.
Il Novecento è il secolo della scoperta psicoanalitica; l’attenzione si sposta sull’uomo che viene indagato su ciò che “è” e ciò che “appare”. Nasce così una nuova poetica incentrata sull’individuo, il quale assumendo le sembianze di un personaggio, cela la realtà del proprio “Io”.
L’intenzione della pittura e dei colori è quella di accentuare le emozioni attraverso le immagini e le espressioni dei volti, cercando di stimolare nell’osservatore proprio quell’aspetto più psichico rivolto alla scoperta di una personalità.